Il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha chiesto clemenza nella sentenza dello sviluppatore di Tornado Cash Roman Storm, sostenendo che i pubblici ministeri stanno prendendo di mira la creazione di software piuttosto che danni finanziari dimostrabili.
Storm, condannato ad agosto per accusa di cospirazione nella trasmissione di denaro, rischia una pena potenziale fino a cinque anni. Rimane libero su cauzione in attesa della sentenza.
Secondo ETH News, citando una lettera pubblicata venerdì 9 gennaio, Buterin ha descritto il software per la tutela della privacy come una risposta necessaria allo sfruttamento dei dati, al crimine informatico e alla sorveglianza. Ha dichiarato di aver utilizzato strumenti come Tornado Cash per scopi legittimi, tra cui l'acquisto di strumenti tecnici e il sostegno a organizzazioni benefiche per i diritti umani, senza creare registrazioni permanenti nei database aziendali o governativi.
Buterin ha sostenuto l'argomento legale della difesa secondo cui la pubblicazione di codice open-source costituisce un discorso protetto dal Primo Emendamento. Ha sostenuto che il caso rischia di ridefinire lo sviluppo software come atto criminale quando terze parti utilizzano in modo improprio il codice, un approccio che prende di mira l'autore piuttosto che l'intento o il danno diretto.
La lettera ha anche affrontato il carattere di Storm, descrivendolo come uno sviluppatore di principi le cui applicazioni hanno continuato a funzionare molto tempo dopo l'interruzione dello sviluppo attivo. Buterin ha caratterizzato questo risultato come più onorevole rispetto a gran parte della tecnologia di consumo contemporanea, enfatizzando durata e integrità rispetto alla crescita o alla monetizzazione.
Buterin ha confermato donazioni personali al fondo di difesa legale di Storm, insieme a contributi significativi dalla Ethereum Foundation. Il fondo ha raccolto più di 6,3 milioni di dollari nel 2025, secondo la lettera.
Le autorità statunitensi hanno affermato che Tornado Cash ha facilitato il riciclaggio di oltre 1 miliardo di dollari in fondi illeciti, inclusi proventi collegati a hacker nordcoreani.
Il caso ha attirato l'attenzione all'interno della comunità degli sviluppatori. Il co-fondatore di Tornado Cash Alexey Pertsev ha ricevuto una sentenza di 64 mesi in un procedimento olandese separato ed è stato successivamente rilasciato sotto sorveglianza elettronica in attesa dell'appello. Per molti sviluppatori, la sentenza di Storm rappresenta un test su dove inizia e finisce la responsabilità del codice open-source, secondo gli osservatori del settore.


